Psicoterapia Camminata

(Terapia Walk&Talk)


«Quando sono immerso nella natura, riesco vedere le cose da una prospettiva diversa.»

«Passo tutto il giorno seduta davanti al computer. Quando esco a fare una passeggiata, comincio a respirare e mi sento più calma, come se tornassi a vivere.»

«Restare chiuso in una stanza mi provoca ansia e claustrofobia.»

«Il mondo moderno mi sembra folle e frenetico. A volte devo rallentare per potere guardarmi dentro, ascoltarmi, e ricordarmi quali sono le cose che contano davvero.»


Cos’è la terapia camminata?

La Terapia Camminata (in inglese Walk and Talk Therapy) è una forma di psicoterapia che si svolge all'aperto, camminando. Ove possibile, ha luogo in contesti naturali, che si tratti di un parco cittadino o di aree più lontane dai centri urbani.

L’'obiettivo è stare all'aperto, mantenere il corpo in movimento e integrare il legame con la natura nella seduta terapeutica, così da massimizzare i benefici per il benessere e per il percorso terapeutico.

Benefici della terapia camminata

Il movimento può favorire un modo di pensare più aperto e radicato nel corpo, permettendo a pensieri ed emozioni di dispiegarsi con maggiore fluidità. Nella Terapia Camminata, il semplice atto di camminare nella natura aiuta le persone a collegare diversi aspetti della propria esperienza, rendendo più facile trovare le parole e le metafore adatte a descrivere stati interiori complessi.

Secondo l'ottica dell'ecopsicologia e dell'ecoterapia, trascorrere del tempo a contatto con elementi naturali può modificare delicatamente la nostra prospettiva. Il ritmo del cammino, unito alla ricchezza sensoriale dell'ambiente naturale, può contribuire a ridurre ansia, favorire la regolazione emotiva e creare lo spazio necessario affinché emergano nuove intuizioni.

Inoltre, camminare fianco a fianco può risultare meno formale e più accessibile rispetto al contesto tradizionale dello studio terapeutico dove ci si siede uno di fronte all’altro.

Per molte persone, questo tipo di setting può offrire un maggiore senso di tranquillità, sicurezza e agio nella relazione.

Quando si consiglia la terapia camminata?

La Terapia Camminata è particolarmente indicata per le persone che amano stare all'aria aperta e a contatto con la natura, ma non solo.

La ricerca scientifica ci dice che il legame con la natura rappresenta una modalità efficace per affrontare emozioni complesse – tra cui il lutto e la perdita – e per gestire i sintomi dell'eco-ansia.

Grazie all'enfasi posta sul movimento e sulle metafore legate alla natura, la Walk & Talk Therapy si presta anche a percorsi volti a rafforzare autostima e empowerment.

In alcuni casi, può rivelarsi utile anche nel trattamento di traumi e PTSD, favorendo la regolazione emotiva. È tuttavia fondamentale dare priorità al senso di sicurezza: se per alcune persone un parco può rappresentare un ambiente sicuro, per altre potrebbe risultare preferibile la riservatezza dello studio terapeutico.

considerazioni per la terapia camminata

Ci sono diversi aspetti da considerare prima di intraprendere una incontro Walk & Talk.

Il livello di agio del cliente con la natura: non tutti hanno lo stesso rapporto con l'ambiente naturale. Alcuni potrebbero trovare l'ambiente esterno fonte di distrazione, mentre altri potrebbero provare timore o avversione per elementi naturali, ad esempio la presenza degli insetti.

Condizioni meteorologiche e clima: poiché la Terapia Camminata si svolge all'aperto, è importante che sia il cliente che la terapeuta si sentano a proprio agio con le condizioni meteorologiche e dispongano di un "piano B" in caso di temporali, caldo estremo, o altre condizioni avverse.

Riservatezza: Svolgendosi in spazi pubblici, la terapia Walk&Talk non garantisce la riservatezza assoluta. È importante discuterne prima di fissare l’incontro, valutando le diverse eventualità, compresa quella di incontrare persone conosciute dal cliente o dal terapeuta.

Abilità fisica e propensione al cammino: sebbene il focus non sia sulla prestazione fisica, bisogna comunque tenere conto delle diverse abilità e propensioni. E’ possibile adattare l'attività tenendo conto di eventuali difficoltà fisiche.

Quando “prescrivi” un incontro walk&Talk?

Prima di intraprendere un incontro di Terapia Camminata, vorrei incontrarti in studio per un colloquio conoscitivo, così da approfondire la tua situazione, i tuoi obiettivi terapeutici, e il tuo interesse rispetto a questa modalità.

Insieme stileremo un piano terapeutico che potrebbe prevedere esclusivamente incontri Walk & Talk, oppure un alternanza tra incontri in studio e incontri all’aperto.

Cosa aspettarsi da un incontro walk&Talk

Utilizzo due diverse sedi: una è un parco cittadino, l'altra si trova in un contesto meno urbano, appena fuori Milano. A seconda degli obiettivi terapeutici e di altre valutazioni (vedi sopra), possiamo scegliere una delle due località e incontrarci direttamente lì.

Avremo quindi a disposizione 50 minuti per camminare... e parlare. A seconda dell'obiettivo, potranno esserci momenti di interazione con gli elementi naturali incontrati lungo il percorso, in particolare se il lavoro è incentrato sulla regolazione emotiva, sulla riduzione dello stress o sulla connessione con la natura.

È anche possibile che l'interazione con l'ambiente naturale sia minima e che l'attenzione si concentri sulla componente verbale della psicoterapia, con la natura a fare da sfondo rigenerante e il cammino a favorire il processo psicoterapeutico.


Vuoi saperne di piu’?

Se desideri saperne di più sulla Terapia Camminata, puoi contattarmi per fissare una seduta conoscitiva (inizialmente da svolgersi in studio).

Puoi anche visitare il mio blog per approfondire l'ecopsicologia e altre forme di ecoterapia, o seguirmi sui Social Network seguendo i link in fondo alla pagina.

E se vuoi esplorare ulteriori modi per mettere in relazione salute mentale e natura, consulta la pagina dedicata a formazione e eventi.